Qualità

Cosa vuol dire qualità?

Una definizione tra le tante, è:

“Qualità vuole dire: fare le cose giuste, al momento giusto, nel modo giusto, riuscendo a soddisfare le aspettative del cliente”.

Ciò vuol dire che il fine ultimo dell’ufficio qualità è la soddisfazione del cliente e quindi, a questo punto, potremmo chiederci, qual è la definizione di cliente in “qualitatese”?

Secondo l’interpretazione attuale, esistono due tipologie di cliente:
– il cliente esterno
– il cliente interno

Possiamo quindi definire il concetto di cliente come un cardine della Qualità insieme al concetto di miglioramento continuo. Il concetto di miglioramento continuo è infatti alla base del ciclo del PDCA, ideato da William Deming, guru della Qualità che durante il secondo dopoguerra teorizzò il processo mediante il quale anche la nostra organizzazione, avendo deciso di attuare “processi di qualità” si è automaticamente dotata.

Il sistema di gestione della Qualità, infatti, si basa su processi e identificare, capire, gestire (come in un vero e proprio sistema) processi tra loro correlati, contribuisce all’efficacia e all’efficienza dell’organizzazione nel conseguire i propri obiettivi.

Il ciclo come potete vedere in figura prevede diverse fasi:

Pianificazione. Risponde all’esigenza dell’organizzazione di soddisfare un determinato bisogno e progettare quindi una soluzione a un problema.
Metterlo in pratica. Una volta messo a punto, il progetto viene attuato.
Controllo. Per capire se il progetto sta portando ai risultati sperati, è necessaria la fase di monitoraggio e raccolta dati.
Azione. Se durante il monitoraggio ci si accorge che il processo non è fluido, bisogna capire dove nasce il problema e mettere in pratica le azioni correttive necessarie. Nel caso in cui invece tutto “fila liscio”, è il momento di implementare il processo migliorato in maniera definitiva nell’organizzazione.

L’intero sistema funziona solo se ogni componente conosce quali siano le aspettative e le necessità delle altre componenti che seguono nel “ciclo” dell’assistenza, e riesce a soddisfarle al meglio (cliente interno ed esterno).

Fondamentale quindi, per la fase di monitoraggio, è stata l’istituzione in Corman del laboratorio controllo qualità dei prodotti in uscita dai nostri impianti. Il laboratorio si è dotato di metodologie proprie per identificare le specifiche di prodotto e monitorare la loro conformità giornalmente. Il laboratorio inoltre funge da cuore dell’attività di ricerca e sviluppo, per testare nuovi materiali e prodotti della concorrenza.

La norma che regola il sistema di gestione della qualità è la ISO 9001-2008, per la quale Corman è certificata da circa 17 anni. Dato che produce e distribuisce dispositivi medici (DM), Corman ha ritenuto opportuno certificarsi anche per la ISO 13485-2012 che regola il sistema di gestione qualità di aziende produttrici e distributrici di dispositivi medici. Inoltre, manteniamo la certificazione CE necessaria per poter essere riconosciuti come “fabbricanti responsabili” di alcuni DM in Europa.

Logicor, la logistica di Corman, quest’anno ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2015 ed è tra le prime in Italia.

Corman in più ha ottenuto la certificazione per poter produrre assorbenti utilizzando cotone biologico, oltre a mantenere anche la certificazione SA8000 per la responsabilità sociale. È da sottolineare che la certificazione alle norme ISO, certificazione biologica e SA8000 sono su base volontaria: solo la marcatura CE è obbligatoria, nel caso in cui si sia fabbricanti responsabili o distributori di DM.