Anche quest’anno ANDID ha proposto il concorso di idee “Good idea wanted” nell’ambito dell’iniziativa La Settimana del Dietista – che si è svolta dal 14 al 20 Ottobre 2019 – in concomitanza con il World Food Day, a tema “Le nostre azioni sono il nostro futuro – Un’alimentazione sana per un mondo Fame Zero”.
Il concorso aveva l’intento di stimolare la comunità dei dietisti a progetti legati alla sostenibilità alimentare, all’educazione alla razionalizzazione del cibo e alla riduzione dello spreco, al riutilizzo del cibo. La combinazione di diete scorrette e stile di vita sedentario ha fatto impennare i tassi di obesità non solo nei Paesi sviluppati, ma anche nei Paesi a basso reddito, dove spesso coesistono tanto la fame quanto l’obesità. La dieta scorretta è uno dei principali fattori di rischio di morte in tutto il mondo per malattie non trasmissibili (MNT), tra cui patologie cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di cancro. L’intensa produzione alimentare e il cambiamento climatico stanno causando la rapida scomparsa della biodiversità. Oggi solo nove specie di piante rappresentano il 66% della produzione totale. Diversificare le coltivazioni è fondamentale per garantire diete sane e tutelare l’ambiente.

La novità di quest’anno è stata la collaborazione scientifica di ANDID con CORMAN: Corman Spa è un’azienda Italiana fondata a Milano dalla famiglia Mantovani che la gestisce da generazioni. Corman S.p.A. è un’azienda presente con i propri prodotti in 56 paesi al mondo, ed opera in varie aree terapeutiche, in particolare opera nell’area del diabete con i marchi Abbott e BD, nell’area cardiovascolare con il marchio Omron, e sempre nell’area cardiometabolica è storicamente presente con il marchio Diet Sucaryl, il dolcificante in compresse e liquido molto utile per il mantenimento del giusto peso corporeo e nelle persone attente al profilo metabolico come i diabetici.

Questa collaborazione si è finalizzata con l’identificazione da parte di Corman, tra i cinque lavori vincitori, del progetto ritenuto più vicino alle finalità dell’azienda.
CORMAN ha scelto il lavoro della DIETISTA dr.ssa Monica Guglielmetti, dal titolo “Pillole di cibo: zero fame e zero sprechi”, perché più vicino dal punto di vista dell’azienda al concetto di sostenibilità alimentare. “Il progetto Pillole di cibo è un progetto interessante!” Come spiega il Dr. Andrea Verniani Direttore Marketing & Direttore Tecnico. “Abbiamo scelto questo progetto per la formula diretta, pratica ed attuale di comunicare con le persone e per la qualità del messaggio del non sprecare nulla e reinvestire tutto per cucinare un ottimo piatto sia nel gusto che nell’equilibrio dietetico”.

Il progetto ha previsto la realizzazione di una “rubrica online” attiva per tre settimane, dal 4 al 25 novembre 2019, resa disponibile attraverso alcuni social media, Instagram e Facebook. Quotidianamente sono state pubblicate “pillole di cibo”, ossia brevi video (durata max 90 secondi) o infografiche riguardanti specifici temi legati all’alimentazione sostenibile. In particolare, sono stati trattati temi come il significato di “dieta”, la spesa come primo passo verso scelte consapevoli, la lettura delle etichette alimentari, le Linee Guida della Sana Alimentazione.
La premiazione del progetto si è svolta lo scorso 8 Gennaio 2020 a Milano presso il Novotel Milano Linate Aeroporto, in occasione della riunione commerciale di CORMAN, alla presenza del Dott. Andrea Verniani e del Dott. Livio Battaglia Product Manager Chronic care di Corman, Dr.ssa Patrizia Gnagnarella, presidente ASAND, in rappresentanza di ANDID e con la presentazione del progetto da parte della dietista Dr.ssa Guglielmetti.
Abbiamo intervistato la Dr.ssa Monica Guglielmetti che ci ha spiegato come ha realizzato il progetto “Si tratta di un progetto di educazione alimentare, ispirato al tema della settimana del dietista di questo anno” ci spiega la collega “nello specifico abbiamo considerato diversi temi: nutrienti ed alimenti, bevande, il piatto sano, come leggere le etichette nutrizionali, le regole per fare la spesa, i metodi di cottura e conservazione degli alimenti e come evitare gli sprechi, presentando alcuni semplici trucchi casalinghi per riutilizzare gli scarti alimentari”.
“La sfida maggiore” – continua la dr.ssa Guglielmetti – “è stato rendere il più pratico possibile questi argomenti, mantenendo allo stesso tempo il carattere scientifico che la divulgazione in ambito nutrizionale richiede”.
La collega aggiunge inoltre: “Abbiamo ottenuto un buon risultato sia in termini di diffusione del progetto che di partecipazione. Il nostro pubblico era composto prevalentemente da donne (circa il 76%), per lo più di Pavia, Milano ed alcune province adiacenti (Piacenza, Parma e Cuneo) di età compresa tra i 18 e i 35 anni, a dimostrazione del sempre maggior interesse che la sana alimentazione e la sostenibilità ambientale suscitano nei giovani. Il successo ottenuto ci ha dato l’input a dare continuità a questo progetto. Infatti a breve riprenderemo la pubblicazione di nuovi argomenti”.
Conclude la collega “Ringrazio ANDID per avermi dato l’opportunità di visibilità nazionale e ovviamente CORMAN per aver scelto il mio progetto e amplificato così la risonanza a livello nazionale del mio lavoro”. “La sua realizzazione è stata possibile anche grazie alla collaborazione della dietista Cinzia Ferraris, assegnista di ricerca presso il CNU, e alle dietiste in formazione Rossana Baldi e Zenobia Capriolo, che ringrazio”.